VOICE OF AFRICA

voices africaUn altro mio progetto che mi sta a cuore ed al quale lavoro molto, è la creazione di una scuola di musica in Africa alla quale darò il nome di « VOICE OF AFRICA » !

Sono certa che la musica classica detta « occidentale » (raramente rappresentata in Africa) è un legame straordinario tra le nostre due culture.
L'insegnamento della musica classica nei paesi asiatici attuato da generazioni, potrebbe servire da esempio per i giovani musicisti africani integrati in Europa.
In cambio, quest'ultimi potrebbero introdurre il senso della musica etnica nella musica occidentale.
Un'ottima scuola di musica classica potrebbe anche permettere ai giovani Africani di formarsi e venire a perfezionarsi in Europa ed in seguito, entrare a far parte di orchestre ed Ensemble strumentali oppure di costituirne nel proprio paese con musicisti occidentali.

Numerosissimi sono i musicisti coreani, cinesi oppure giapponesi, che con gioia, incrocio nei teatri, conservatori ed altre istituzioni musicali in Europa e negli Stati Uniti. Mentre rarissimi sono i musicisti provenienti, come me, dall'Africa sub-sahariana. Certo esistono numerosissimi gruppi di musica pop, folk, jazz o etnica ma rimane una forte discriminazione per la musica classica.
La scuola che voglio realizzare sarà accessibile a tutti coloro che manifestano talento e voglia di frequentarla. Un concorso d'attitudine molto severo permetterà di accedervi. Le tasse d'iscrizione saranno modiche, ed i meno abbienti godranno di un esonero.
Giovani musicisti dei sobborghi e paesini più remoti saranno reperiti esattamente come fanno le squadre di calcio di questi paesi. Lo so fin troppo bene che esistono in Africa veri talenti musicali, e che essere musicisti per numerose Africane e numerosi Africani ha un altissimo valore: sopravvivere.
E' ovvio che questo progetto ha bisogno di ingenti mezzi se vuole raggiungere i suoi obbiettivi. Occorre, di fatto, costituire un corpo docente tutt'ora inesistente, remunerarlo ed in ugual modo creare un'infrastruttura con sale musicali, strumenti, biblioteche, mediateche, organizzare concerti e sensibilizzare la popolazione ad una cultura che agli occhi di un gran numero di Africani (i più anziani) rappresenta ancora un relitto dell' « establishment colonial ».

Ho tuttavia buone speranze di vedere il mio sogno realizzarsi appoggiandomi all'inizio ad una scuola ed orfanotrofi ed inserirvi moduli di insegnamento musicale. In seguito lascerò loro la possibilità di crescere e svilupparsi come è avvenuto per il nostro Centro che promuove giovani cantanti.

Sono consapevole che la realizzazione di tale progetto è ardua. Non dubito però né nella mia volontà né in quella dei nostri rappresentanti eletti.
In questo momento organizzo incontri con uomini politici autorevoli che sono particolarmente sensibili all'Africa ed alla Musica. E sappiamo quanti ve ne sono in Belgio.
Se avete suggerimenti per la realizzazione di questo progetto, sarò molto felice di leggervi e comunicare con voi.
info@isabellekabatu .com

Lettere di sostegno

Pierre BARTHOLOMÉE, Pierre BOLLE, Marie-Noëlle de CALLATAY, Peter de CALUWE, José CARRERAS, Patrick DAVIN, Stefano MAZZONIS di PRALAFERA, Norbert NOZY, Georges-Élie OCTORS, Lukas PAIRON, Ruggero RAIMONDI, José VAN DAM, Annette VANDE GORNE, Zeger VANDERSTEENE